Organo di legno

Organo di legno

In un organo a baule solitamente trovano posto canne di piccole dimensioni, tappate o “a camino”.
A mio modo di vedere resta però l’esigenza di un timbro chiaro, vocale, con transitorio non marcato, bassi presenti ma non tardi e sovrastanti, acuti cantanti, ben focalizzati ma non penetranti. La combinazione di Bordone 8′ e Flauto a camino 4′ dovrebbe aiutare in tal senso, ma a mio avviso sia la polifonia che il basso continuo acquistano una sonorità “straniera”, sembrano parlare una lingua d’oltralpe.

L’organo di legno era usato in Italia in epoca tardo-rinascimentale e barocca per accompagnare la voce e gli strumenti in teatri e saloni. In chiesa era diffusissimo l’organo positivo con canne di metallo. Ma in ogni caso sembra prevalente l’uso del Principale aperto, con bassi tappati in ragione dello spazio disponibile.
Dunque ho pensato di modificare un organo a baule, sostituendovi canne aperte di legno, sino a dove la cassa è in grado di ospitarle.

Il nuovo modello di organo a cassapanca per il basso continuo è disponibile per prova e noleggio; possiede due soli registri (Principale 8′ e Ottava) interamente con canne di legno. Il Principale è aperto dal Si1, mentre l’Ottava è aperta dal Sol1. Le misure delle canne sono state elaborate sul modello dell’organo di legno conservato presso la Silberne Kapelle di Innsbruck.
La cassa è di castagno, con leggio e panca in dotazione; misura 98 cm in altezza, 110 cm in larghezza e 55-60 cm in profondità. L’elettroventilatore è collocato in una piccola cassa insonorizzata autonoma.
La tastiera è di 54 note (Do1-Fa5) trasponibile di semitono verso il grave (corista 440 Hz e 415 Hz). Pressione del vento: 43 mm in colonna d’acqua.
É possibile collocare sull’organo un cembalo opportunamente modificato, a mo’ di claviorgano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *