Ecco il terzo tiento del terzo tono del terzo grado.

Il fac-simile è scaricabile dal sito della Petrucci Music Library. Questo brano sta nella Facultad Organica di F. Correa de Arauxo (1626). Nell’indice in cui le opere sono disposte secondo il grado di difficoltà è collocato al Tercero grado mas dificultoso o perfecto que los dos passados. E fin qui le dita ancora mi seguono, arrancando.

È un tiento de registro entero de tercero por alamire, de diez y seis (ossia con diminuzioni a semicrome).
Nel discurso è meglio specificato come tiento de tercero tono, re y la por alamire (conmixto con decimo tono) de el genero diatonico. Por lo qual se an de passar todos los quatros por befabemi blanco (cioè in chiave il FA è naturale e perché ciò sia ben chiaro la prima cifra è proprio un quatro). Forma su diapason desde el punto final alamire subiendo, y entonando re mi fa re mi fa sol la. Y adviertase que el tercero tono diatonico, fenecido en alamire, fenece irregularmente, porque su fenecimiento regular es en elami.

Data la prodigiosa proliferazione di diminuzioni (glosas), è opportuno studiare la polifonia partendo dalla struttura semplificata, che ho ricostruito riducendo all’osso le linee melodiche. Così è possibile osservare più distintamente alcuni interessanti aspetti del brano: il cromatismo, per esempio. Correa usa frequentemente le false relazioni, ma di tanto in tanto applica il cromatismo anche all’interno di una singola linea melodica, come per esempio alle misure 104, 124, 129, 132 e 133. Altri aspetti rilevanti per l’epoca sono l’uso della progressione (da mis. 71 ad esempio, con culmine a mis. 77), l’uso dell’intervallo armonico di quarta come consonanza (a mis. 151 al Tenore), la sezione conclusiva con profilo ritmico nettamente distinto e con risposte in eco all’ottava grave: Spagna fa eco a Italia.
L’agudeza è un tratto distintivo di Correa: lo si vede nel tema, giocato sul semitono diatonico fa-mi (do-si nella risposta) che a battuta 7 produce uno schianto fragoroso.

È inutile dire che questa musica è fortemente penalizzata dal sistema equabile: richiede consonanze nette, dissonanze saporite, semitoni cromatici e semitoni diatonici.

3 × 3 × 3