Sito dedicato all'arte organaria, alla teoria dell'accordatura e alla musica antica in trascrizione moderna
Dopo il diploma di organo e la laurea in Lettere moderne, ho suonato per alcuni anni sia come solista che con formazioni cameristiche.
Dal 1995 al 2000 ho lavorato come intonatore e accordatore per la ditta artigiana dei Fratelli Ruffatti di Padova.
Nel settore del restauro sotto la guida di Francesco Ruffatti e di Oscar Mischiati ho eseguito riordino e schedatura delle canne, intonazione, ricerca del corista e del sistema di accordatura su pregevoli organi storici: quello cinquecentesco di Salandra (Matera) e quello seicentesco di Santa Maria in Vallicella a Roma, strumenti di Nacchini, Callido, Fedeli, Zavarise, Zordan, Tonoli, De Lorenzi.
Nel periodo fra il 2000 e il 2004 sotto la sorveglianza della Soprintendenza competente ho curato il restauro di tre organi storici in Irpinia lavorando per la Casa Musicale Strozzi di Ferrara. Per la stessa ditta ho progettato e costruito l'organo della parrocchia di San Giuseppe Lavoratore a Formia.
Dal 2005 conduco autonomamente l'attività di organaro.
La sede del laboratorio è a Castelguglielmo, un piccolo comune dell'Alto Polesine, in provincia di Rovigo.
Il paese si raggiunge con l'autostrada A13 Bologna-Padova, uscendo a Rovigo sud, e quindi proseguendo sulla superstrada transpolesana in direzione di Verona. Consiglio di uscire allo svincolo per Lendinara e seguire quindi le indicazioni per Castelguglielmo.
Arrivati al centro abitato, oltre il ponte sul Canal Bianco, si svolta a destra, fiancheggiando il fiume e oltrepassando una torre piezometrica. Dopo circa duecento metri si svolta a sinistra: l'ingresso al laboratorio si affaccia sul piazzale.
In un locale di 100 mq è allestita la falegnameria, con spazi riservati al montaggio degli strumenti, allo stoccaggio del legname e alle lavorazioni con le macchine. In un altro reparto si restaurano le canne metalliche.