Mirabella Eclano: Chiesa di San Francesco

Organo anonimo settecentesco

restaurato nel 2001 dal Laboratorio artigianale d'organi a canne
STROZZI Casa Musicale di Ferrara

Restauro delle parti lignee interne e costruzione del basamento, falegnameria e montaggio: Angelo Frison
Restauro delle canne, intonazione e accordatura: Nicola Ferroni
Aiuto nelle fasi di restauro delle canne e preintonazione: Paolo Mezzaro.

Canne schiacciate: la prima a sinistra è spezzata a metà lunghezza; la freccia indica il punto in cui sono state piegate dal peso all'altezza del crivello

Canne tondate: durante il restauro le canne vengono rimesse in forma; in aluni casi è necessario dissadare il piede dal corpo, in altri basta aprire leggermente il foro al piede per entrare con un apposito strumento e ridar forma al cono. Dopo la tondatura si devono ripristinare gli allineamenti della bocca e dell'anima; per poter accordare la canna si devono rimarginare gli squarci aperti alla sommità del corpo.

Canne di legno: si notano il pesante degrado del fondo di pioppo e la sostituzione del piede di castagno con tubi di canna palustre; alcune bocche sono rovinate da morsi di topo.

Particolare delle canne di legno: i fori irregolari praticati con un trapano a mano a diverse altezze servivano ad accordare la canna. Il castagno facilmente si spacca e crepa, soprattutto nelle giunzioni fra le tavole e nel mezzo delle stesse.

Catenacciatura: si notino i tre catenacci in basso a sinistra, aggiunti quando fu introdotta la nuova tastiera con prima ottava intera.

Tavola di registrazione: i cerchi disegnati a sinistra indicano il registro di appartenenza.

Pomelli dei registri: sono stati tolti gli adesivi dattilografati, e la tavola è stata inserita nel basamento della cassa

Somiere: pulizia dei canali sigillati con carta pesante incollata

Riempimento dei canali con colla animale calda per garantirne la tenuta stagna

Svuotamento dei canali dalla colla: si vede il piano superiore della tavola capovolta; i fori sono stati tappati con strisce di nastro adesivo

Mantice: lato anteriore, semiaperto. Le pieghe sono state reimpellate e le gambe sono state ricostruite

Mantice: giunzione posteriore delle due facce mediante traversetti, pelle, tela e cuoio

Mantice: sulla faccia superiore, tra i due traversi di castagno, vanno collocati i pesi. La "valvola di troppo pieno" è alloggiata nel coperchio centrale e collegata con uno spago al fondo del mantice: si apre nel caso esso dovesse caricarsi troppo.

Prospetto: la nuova facciata di stagno sostituisce quella di zinco accantonata. Dietro si intravede il nuovo crivello di pioppo.

Fianco: la basseria del Principale 8' è collocata sul fondo dello strumento, fuori cassa, su somiere proprio. Si notano l'allungamento del Do1 e la chiusura dei fori d'accordatura antichi.

Prospetto: le canne sono legate a un traversetto. I festoni ornamentali sono purtroppo dispersi.

Canne interne: quelle originali hanno colore grigio; altre canne, forse più antiche, hanno un colore verdastro. Molte sono state allungate (con metallo antico omogeneo, se possibile).

Tastiera: non è originale.

Prova di montaggio in laboratorio.

Cassa: prospetto

Cassa: fianco

Cassa: cappello


Versione stampabile | Torna su