Nicola Ferroni  2001
Si prega di citare il curatore dell'edizione in caso di uso pubblico.

	Azzolino Della Ciaja, nato a Siena nel 1671 e morto a Pisa nel 1755, compose in grave stile ecclesiastico alcune operine che prevedono l'uso di grandi organi. Purtroppo il grande organo che compositore stesso progett, fece costruire "con sommo studio, molta fatica e grave spesa... nel tempo della sua dimora di anni diciassette in Roma" e poi ampli e don alla Chiesa dei Cavalieri di S. Stefano a Pisa  oggi perduto. La descrizione che il Della Ciaja fece nel 1738 fornisce informazioni interessanti sulla posizione delle tastiere e l'elenco dei registri con i relativi costruttori:
"La prima Tastiera  situata sopra le altre poste in degradazione, e vicinissime per comodo di concertare, e suona l'Organo del secondo Bancone a quattordici Registri la di cui mostra sta in faccia a chi suona conseguentemente anche sotto la gran mostra del grand'Organo, qual prima Tastiera registrata che sia vien sonata dalla seconda, che di sua natura suona li organi del gran Bancone dove sono ventinove registri situato in alto. La terza Tastiera suona l'organo de Giochi a nove registri situato in alto, al pari, ma sulla destra del gran Bancone conseguentemente anche dietro la gran mostra, in parte per. La quarta suona l'Organo a dieci registri posto sulla sinistra di chi suona, che serve ancor per l'Eco. La quinta  quella per l'uso del Saltero, che va tirata fora.
Registri della Prima Tastiera. Mostra di stagno di otto Piedi, di Felice Cimino. Raddoppio della Mostra. Ottava. Quintadecima. Decimanona. Ripieno di tre Registri cio Vigesima seconda. Vigesima sesta. Vigesima nona, tutti di Felice Cimino. Flauto in ottava di Abeto tappato, misura e studio del Direttore, e travaglio di Lorenzo Nelli. Nazardo, misura del Direttore, e travaglio di Filippo Testa. Cornetto, come sopra. Fagotti, ed Oboe, pensiero e studio del Direttore. Clarone di Filippo Testa, e Voce Umana del Direttore. Trombe di Filippo Testa. Bassi della Mostra di Cimino. Contrabbassi a tuono di 16 piedi Tappati di Cimino. Tamburo.
Registri della Seconda Tastiera. Mostra di otto Piedi di Domenico Cacioli. Traversiera a tono di otto piedi del medesimo. Sedici piedi di Legno di misura del Direttore, e fattura del Nelli. Raddoppio di stagno del 16 piedi di Cacioli. Principale di piombo di otto piedi di Filippo Basile. Raddoppio di Principale di Ravani. Principale di Piombo di otto piedi di Fabritio Cimino. Ottava di Basile. Ottava di Cimino. Raddoppio di ottava di Ravani. Quinta decima di Basile. Quinta decima di Cimino. Raddoppio di Ravani. Ripieno di Basile, cio Decima nona. Vigesima Seconda. Vigesima sesta. Vigesima nona. Ripieno di Cimino, cio Decima nona. Vigesima seconda. Vigesima sesta. Vigesima nona. Fagotti, ed Obo del Direttore. Flauto in ottava tappato di Castagno, misura, e studio del Direttore, e fattura di Lorenzo Nelli. Clarone, e Monachelle,  voci Umane del Direttore. Duodecima a bocca del Cacioli. Raddoppio del Cacioli. Trombe di otto Piedi del Direttore. Bassi della Bombarda del medesimo. Canarie. Tamburo. Bassotti di Fabritio Cimino. Contrabassi di 16 Piedi di Cipresso del Direttore.
Registri della Terza Tastiera. Principale di Cipresso di otto piedi di Felice Cimino. Raddoppio di Piombo. Voce languente col raddoppio  col Principale. Flauto di quattro piedi a Fuso. Nazerdone a Fuso col Principale. Cornettone col Principale e Nazerdone, tutti di Cimino suddetto. Corni da Caccia, e Trombette del Direttore. Flageletto misura del Direttore. Voce Umana. Tremolo.
Registri della Quarta Tastiera. Principale di otto piedi a cannello di Domenico Cacioli. Ottava. Quintadecima. Decimanona. Ripieno cio. Vigesima seconda. Vigesima sesta. Vigesima nona. Nazardo col Principale. Cornetto col Principale, e Nazardo tutti di Cacioli. Regale del Direttore. Bassi del Principale dell'Istesso.
Quinta Tastiera. Saltero.

La data della raccolta in cui sono contenuti i brani organistici qui presentati non  stampata, ma un esemplare conservato a Berlino (Deutsche Staatsbibliothek) reca manoscritto sul frontespizio l'anno 1727. Il Della Ciaja soggiorn a Roma fra il 1713 e il 1730. Un altro esemplare  conservato a Bologna, Civico Museo Bibliografico Musicale.