L'organo Fedeli (1790)
nella chiesa di S. Spirito a Ferrara
Nella chiesa di Santo Spirito a Ferrara si conserva l'organo costruito nel 1790 da Filippo Fedeli con il figlio Francesco.
Lo strumento ha subito due sostanziali trasformazioni nel corso del XX secolo: l'aggiunta di un secondo corpo d'organo espressivo collocato all'interno della cassa a sinistra del somiere maestro (contenente esclusivamente materiale nuovo) e l'introduzione della consolle a trasmissione elettrica. Nella presente descrizione sarà preso in considerazione solo il materiale che si ritiene originale o suscettibile di recupero o conservazione in quanto stratificazione storica.
Lo strumento è posto nell'abside su cantoria lignea aggettante con parapetto mistilineo decorato a intagli e pittura a olio ed è chiuso in cassa indipendente di legno, addossata alla parete. La cassa risale probabilmente ad epoca anteriore (sec. XVII ?) per stile e decorazioni. Il prospetto è rettilineo, suddiviso in tre campate su un unico ordine. È riccamente decorato con colonne, festoni e intagli floreali.
Facciata
La facciata è composta da 27 canne di lega ricca di stagno appartenenti all'attuale registro di Principale 8' dalla nota G-1, disposte su un solo ordine in tre campate a cuspide di nove canne ciascuna (9/9/9). Profilo piatto, bocche allineate, labbro superiore a scudo. Le tre canne maggiori nella campata centrale non parlano.
La segnatura graffita sul piede in alto a destra della bocca è di tipo numerico e indica che le tre canne maggiori suonavano in origine G, A, Bb, e che l'attuale C di 8' era in origine il B naturale. Esso è stato scalato avanti di un semitono (assieme a tutta la rimanente facciata). L'attuale prospetto quindi in origine apparteneva al Principale 16', le cui prime quattro note (C, D, E, F) erano suonate da canne di legno che oggi si trovano nella prima ottava del Contrabasso 16' e opportunamente tagliate emettono i semitoni cromatici della prima ottava, cioè C#, Eb, F# e G#. Osservando le proporzioni delle canne originali di Contrabasso 16' (recanti la segnatura di nota ad inchiostro sul labbro inferiore di noce, ora coperta da pittura rossa) si nota l'incongruenza nella successione in corrispondenza dei semitoni indicati. Dalla numerazione sul piede delle canne metalliche di facciata si ricava che la prima canna interna doveva recare il numero 32 e suonare B3 naturale (infatti 27 sommate alle prime 4 di legno sono in totale 31): attualmente la canna segnata 32 (sul piede e sul corpo con anche il nome del registro "Princ…") suona una terza maggiore sopra, come tutto il seguito del registro, e i semitoni mancanti sono stati integrati con canne di fattura industriale di zinco.
Poiché l'ultima canna del registro porta il numero 57 e in origine la prima ottava era corta si può ipotizzare che l'estensione della tastiera fosse di quattro ottave intere più contro-ottava di 16' da C-1 a C5.
La disposizione attuale è come segue:
campata sinistra: si2, sol2, mib2, si1, sol1, la1, do#2, fa2, la2
campata centrale: fa1, mib1, do#1, muta (sib-1), muta (sol-1), muta (la-1), do1, re1, mi1
campata destra: sol#2, mi2, do2, sol#1, fa#1, sib1, re2, fa#2, sib2.
Tastiera e pedaliera
L'organo dispone di una moderna consolle a trasmissione elettrica collocata nel transetto, tuttavia è possibile suonare il Grand'Organo dalla cantoria, mediante una tastiera a trasmissione meccanica alloggiata nella finestra del basamento della cassa, che conta 54 tasti (Do1 – Fa5) con 1a prima ottava intera e l'ultimo tasto bloccato (estensione reale 53 note: Do1 – Mi5). I tasti funzionano come leve di 1° genere fulcrate in coda, sono di abete, montati su telaio di abete. I diatonici sono ricoperti di materiale plastico, il frontalino è piatto, i cromatici sono d'ebano. Incorniciano la tastiera blocchetti lineari e un semplice listello frontale.
La pedaliera orizzontale parallela consta di 23 pedali con prima ottava intera (Do1-Sib2) e estensione reale di 12 sole note (Do1-Si1); unione tasto-pedale diretta. Nel complesso pedaliera e tastiera non sembrano originali.
Registri e loro meccanismo
I registri sono azionati da 20 manette di noce con movimento orizzontale e sono disposte in due colonne a destra della finestra. Le targhette sono recenti. Tutta la meccanica non è originale.
La disposizione fonica che i cartellini consentono di rilevare è la seguente:
| Voce Umana
Flauto Bassi
Flauto Soprani
Flauto 4
Flauto in XII
Cornetto I
Cornetto II
Tromba Bassi
Tromba Soprani
Contrabassi
|
Principale Bassi [8']
Principale Soprani [8']
VIII
XV
XIX
XXII
XXVI
XXIX
XXXIII
XXXVI
|
La divisione fra Bassi e Soprani attualmente è fra Si24 e Do25, ma in origine doveva essere fra C#22 e D23.
I ritornelli delle file di ripieno sono secondo la tradizione classica italiana sulle note F# e C# raggiunto il limite di acutezza di 1/8'.
Sopra la pedaliera a destra c'è un pedaletto che aziona il "Tutti".
L'intero sistema di azionamento delle stecche è di tipo misto elettropneumatico.
Manticeria
È ora collocata in un vano apposito ricavato nell'abside dietro la cassa, ed è composta da un due mantici di grosse proporzioni alimentati dall'elettroventilatore: un mantice con tavola flottante (mantice "a sacco") serve per generare il vento in pressione per l'azionamento della meccanica dei registri; un mantice a lanterna con valvola di regolazione per alimentare i somieri. I pesi non sono originali e non è stato possibile rilevare la pressione.
Somiere
Il somiere maestro a tiro sembra rifatto: è di noce. Solo con un esame più accurato sarà possibile stabilire se alcune parti (telaio, coperte, tavola e stecche, ventilabri) siano originali, e quali manomissioni siano state operate.
Il somiere di basseria è interamente nuovo e di pessima fattura.
La disposizione delle stecche sul somiere maestro dal fronte verso il fondo è come segue:
Principale [8' bassi]
Principale [8' soprani]
Flauto [8' bassi]
Flauto [8' soprani]
Voce Umana
Ottava
Flauto 4'
Flauto in XII
XV
XIX
XXII
XXVI
XXIX
XXXIII
XXXVI
Cornetto 1°
Cornetto 2°
Tromba 8' bassi
Tromba 8' soprani
Il crivello è stato rifatto nuovo.
Trasmissione
L'organo è stato elettrificato, ma può ancora essere suonato con la trasmissione dal tasto al somiere a meccanica sospesa; catenacci di ferro, tiranti d'ottone. La tavola di catenacciatura è originale ma modificata. La trasmissione della pedaliera è mista meccanica e pneumatica.
Canne interne
L'organo espressivo è interamente nuovo. Nel Grand'organo le canne di metallo sono per la maggior parte originali. Non è possibile stabilire con esattezza al momento quante siano le lacune e le integrazioni: ciò sarà possibile solo dopo il censimento e il riordino delle varie file.
Tutte le canne sono danneggiate da accordature “a squarcio” o dal taglio indiscriminato della sommità dei corpi a seguito della trasposizione fino ad una terza maggiore sopra il corista originale. L'intonazione risulta gravemente modificata, nonostante le anime delle canne si presentino abbastanza sane. I piedi di alcune canne sono forati per nascondere trasuoni del somiere. Altre presentano allungamenti del piede e saldature maldestre.
Il registro di Tromba è interamente nuovo; il registro di Flauto 8' non è originale nei bassi; il Flauto in XII è cilindrico, mentre il Flauto in VIII è a cuspide, con aggiunta di canne tappate nell'ottava grave.
Anche le canne di legno del Pedale presentano tagli e finestre non originali alla sommità dei corpi; hanno il piede rifatto. Non sono originali le canne di basseria introdotte sul somiere nuovo del pedale posto nella parte destra della cassa.
L'abbondanza di stagno, l'ammirevole consistenza di fattura delle canne e la cura nella realizzazione delle saldature testimoniano la perizia del costruttore e conferiscono pregio allo strumento, che nonostante l'infelice sorte subita possiede ancora interessanti qualità foniche.
L'esame sommario dei materiali lascia aperte numerose questioni, che solo un attento lavoro di catalogazione potrebbe risolvere. Documenti d'archivio e altre fonti eventualmente disponibili potranno sicuramente fornire utili informazioni nel caso di ricostruzione di elementi mancanti (estensione delle tastiere, registri e accessori, eccetera) o non più originali (somiere del pedale, ance del Grand'Organo).
|