{"id":1147,"date":"2011-05-31T14:03:52","date_gmt":"2011-05-31T12:03:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/?p=1147"},"modified":"2016-12-28T21:22:38","modified_gmt":"2016-12-28T20:22:38","slug":"costruzione-organo-a-baule-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/2011\/05\/31\/costruzione-organo-a-baule-4\/","title":{"rendered":"Costruzione d&#8217;un piccolo organo a baule \u2013 4"},"content":{"rendered":"<h3>Disposizione delle canne<\/h3>\n<div>La larghezza delle stecche, e quindi la distanza che separa i registri e la disposizione sincopata dei fori sono da decidersi in ragione dell&#8217;ingombro delle canne sul somiere. Lo spazio disponibile in altezza &egrave; limitato: si tenga conto della tastiera e di almeno 3-5 cm di vuoto fra la sommit&agrave; della canna maggiore e il soffitto della cassa. Per esperienza so che molto difficilmente si riesce a collocare sul detto somiere una canna di 2 piedi aperta, &egrave; pi&ugrave; semplice collocarne una di 1,1\/3&#8242;. Dunque le prime canne del Pincipale 2&#8242; dovranno essere spostate fuori somiere (a meno che non le si vogliano tappate); si potr&agrave; ragionevolmente iniziare la serie dal Sol o meglio dal Sol# della prima ottava. Facendo un rapido conto delle canne che non possono stare sul somiere per ragioni d&#8217;altezza, dovremo spostare: del Bordone 8&#8242; tappato circa 15 note (da B<sub>0<\/sub> a C#<sub>14<\/sub>), del Flauto 4&#8242; a camino circa 10 note (da B<sub>0<\/sub> a G#<sub>9<\/sub>), del Principale 2&#8242; aperto circa 10 note come per il Flauto, a meno che non si decida di tapparle. Il Bordone pu&ograve; stare sul somiere a partire dal D<sub>15<\/sub> se &egrave; collocato nello spazio libero oltre la tastiera verso il fondo dello strumento, tuttavia queste prime canne saranno necessariamente mitrate, cio&egrave; &#8220;piegate&#8221; a gomito.<br \/>Per favorire il suono e scongiurare effetti di trascinamento e disturbo, &egrave; buona regola tenere libero lo spazio davanti alla bocca di una canna per un raggio almeno pari al suo diametro: se questo non &egrave; possibile, si pu&ograve; tentare di ridurlo, magari orientando le bocche in modo favorevole e sfruttando al massimo i vantaggi della disposizione <i>a sincope<\/i> su due o anche tre file. Quest&#8217;ultima soluzione &egrave; pressoch&eacute; inevitabile per le larghe canne del Bordone nelle due ottave acute.<\/div>\n<div>Si disegnino in pianta le mezzerie dei canali. Quindi si tracci perpendicolarmente a esse una prima linea di fori. Ciascuna canna sta sul proprio canale. Partendo dall&#8217;ultima acuta e retrocedendo verso il grave, collocheremo la seconda canna sulla rispettiva mezzeria alla giusta distanza dalla bocca dell&#8217;altra. Ripeteremo questa operazione con la terza canna, formando cos&igrave; tre file di fori. Riprenderemo la serie con la quarta canna.<br \/>Rispetto alla disposizione classica a zig-zag su due file, con questo metodo la stecca risulter&agrave; pi&ugrave; larga ma risparmieremo la laboriosa fresatura dei trasporti nella coperta.<br \/>Interrompiamo la successione quando l&#8217;ingombro del registro in larghezza si avvicina alla met&agrave; della larghezza di questo piccolo somiere, e ci&ograve; avviene nella terza ottava circa all&#8217;inizio dei soprani.<br \/>Per i bassi del Bordone che sono collocati sul somiere dovremo perci&ograve; fresare gli idonei trasporti nella coperta.<br \/>Il Flauto a camino 4&#8242; e il Principale 2&#8242; non hanno questo problema: le canne si possono collocare <i>a sincope<\/i> direttamente sui rispettivi canali.<br \/>Le dimensioni delle stecche derivano da questa disposizione, tenendo conto dei margini di almeno 7 mm attorno ai fori pi&ugrave; esterni, della larghezza massima data al somiere e delle <i>false stecche<\/i>. Spesso queste sono sostituite da pi&ugrave; semplici guide di legno oppure di ottone.<br \/>I registri sono disposti dal fondo del somiere verso il fronte a scalare in altezza, per ragioni di spazio e anche per praticit\u00e0 di accordatura: in ordine quindi saranno Bordone 8&#8242;, poi Flauto a camino 4&#8242; e davanti a tutti, subito sotto la tastiera, Principale 2&#8242;.<\/div>\n<div>Dobbiamo ora stabilire la collocazione delle canne trasportate fuori somiere: le soluzioni adottate dagli organari sono disparate, descriver&ograve; quella che ritengo pi&ugrave; soddisfacente.<\/div>\n<div>Spesso l&#8217;accordatore che deve preparare lo strumento per un concerto ha poco tempo disponibile e deve operare in condizioni disagevoli: reputo quindi necessario che l&#8217;accesso alle canne e al somiere sia comodo e la disposizione interna di facile lettura. Perci&ograve; davanti alla secreta non dovrebbero mai trovarsi canne. Le coperte devono essere autonome per ciascun registro e sopra di esse dovrebbero stare solo le canne del rispettivo registro, con il proprio singolo crivello: ci&ograve; facilita immensamente l&#8217;accesso alle stecche. Per questo stesso motivo i pironi dovrebbero entrare nella cintura del somiere senza attraversare la coperta. Essi inoltre dovrebbero essere facilmente raggiungibili e possibilmente correre diretti dal tasto al ventilabro, senza catenacciatura.<br \/>Un&#8217;altra considerazione riguarda i bassi del Bordone: sono le canne pi&ugrave; ingombranti dell&#8217;organo, la base della fonica. Affinch&eacute; suonino con la dovuta precisione e presenza &egrave; necessario lasciare libero davanti alle bocche quanto pi&ugrave; spazio &egrave; possibile. Talvolta si sceglie di disporre le bocche verso l&#8217;esterno della cassa: personalmente preferisco che le canne suonino dentro la cassa, sfruttandone l&#8217;effetto di amplificazione, anche se ci&ograve; pu&ograve; comportare alcune difficolt&agrave; d&#8217;intonazione.<br \/>Ascoltando attentamente il timbro di una canna tappata grave posta lontano da pareti, si noter&agrave; che l&#8217;intensit&agrave; degli armonici, in particolare la duodecima, varia molto a seconda della posizione assunta. Si dice che il suono dei bassi di bordone &egrave; direzionale. La vicinanza a pareti che riflettono l&#8217;onda acustica migliora notevolmente la presenza dell&#8217;armonico fondamentale.<br \/>L&#8217;ultima considerazione riguarda la collocazione di mantice e ventola. La capacit&agrave; di un mantice &egrave; data dal volume d&#8217;aria in pressione che &egrave; capace di muovere; &egrave; quindi calcolabile conoscendo le misure della tavola e la sua corsa. Il volume cos&igrave; ottenuto &egrave; quello effettivamente disponibile. Quando la tavola ha terminato la propria corsa, non &egrave; pi&ugrave; possibile comprimere aria: la cassa del mantice quindi non ha alcuna efficacia. &Egrave; evidente che quanto maggiore &egrave; la superficie della tavola tanto minore potr&agrave; essere la sua corsa. Per stimare la dimensione della tavola del mantice in piccoli organi positivi dar&ograve; una regola empirica che fornisce valori molto abbondanti: 9 dm<sup>2<\/sup> per registro (ossia un quadrato 30&times;30 cm). In un piccolo organo con due o tre registri basterebbero anche 4 dm<sup>2<\/sup> per registro, la tavola del mantice potrebbe quindi misurare circa 20&times;60 cm; ma avendo lo spazio si pu&ograve; sfruttarlo completamente.<br \/>Una soluzione frequentemente adottata &egrave; quella di ricavare un mantice a cuneo nel fondo della secreta. L&#8217;accesso del vento &egrave; regolato da un ventile posto nella secreta stessa, sopra l&#8217;imboccatura del condotto d&#8217;alimentazione, e collegato <u>rigidamente<\/u> alla tavola del mantice. La pressione &egrave; ottenuta mediante robuste molle di acciaio armonico che premono sulla tavola tra il pavimento della cassa e il somiere. Oltre alla vistosa economia di spazio, questo sistema &egrave; pi&ugrave; efficiente del classico sistema gravitazionale in cui, per le esigue dimensioni della tavola, l&#8217;inerzia dei pesi influenza negativamente la stabilit&agrave; del vento.<br \/>La ventola sar&agrave; posta in una scatola autonoma esterna, collegabile al somiere. I vantaggi di questa scelta sono soprattutto nell&#8217;alleggerimento dell&#8217;organo e nell&#8217;economia di spazio. Diversamente, dato l&#8217;ingombro della ventola (esistono modelli orizzontali o verticali dotati di sordina che misurano circa 30&times;30&times;25 cm), si dovrebbe alzare il somiere e conseguentemente ridimensionare la cassa.<\/div>\n<div>Stabiliti questi punti essenziali nella progettazione dello strumento, la disposizione delle canne &egrave; quasi obbligata. Le prime dodici canne del Bordone saranno collocate in orizzontale contro la parete posteriore del mobile: le bocche saranno rivolte verso l&#8217;interno della cassa sul lato dei bassi a sinistra mentre nel lato a destra troveranno posto le cosiddette <i>mitrature<\/i>, le porzioni dei corpi che eccedono in lunghezza ritorte a 90&deg;.<br \/>Di fronte ai bassi del Bordone sar&agrave; collocato il somiere; lungo il fianco sinistro saranno disposte le prime canne del Flauto a camino e nel fianco destro i meccanismi di comando dei registri.<br \/>Sotto la tastiera saranno i pironi e quindi il somiere, con accesso alla secreta dal fronte. La cassa del mantice star&agrave; a sinistra del mobile.<\/div>\n<h4>Da continuarsi&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disposizione delle canne La larghezza delle stecche, e quindi la distanza che separa i registri e la disposizione sincopata dei fori sono da decidersi in ragione dell&#8217;ingombro delle canne sul somiere. 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