{"id":167,"date":"2013-04-28T11:31:55","date_gmt":"2013-04-28T09:31:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nuovamusicaantica.altervista.org\/?p=167"},"modified":"2013-04-28T11:31:55","modified_gmt":"2013-04-28T09:31:55","slug":"d-eckersley-sul-temperamento-di-bach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/2013\/04\/28\/d-eckersley-sul-temperamento-di-bach\/","title":{"rendered":"D. Eckersley sul temperamento di Bach"},"content":{"rendered":"<p>Altro fiume d&#8217;inchiostro sull&#8217;arzigogolo di Bach. Per quanto lo si rigiri sottosopra, per quanto lo si compari con le fonti teoriche coeve, non si riesce a cavarne una versione univoca. Certamente la ricerca continuer\u00e0. Ma intanto provare in pratica questi sistemi aiuta a schiarirsi le idee. Forse si sbaglia a pretendere da questo arzigogolo ci\u00f2 che si cerca. Per\u00f2 la curiosit\u00e0 non \u00e8 vana e frutta qualche cognizione in pi\u00f9.<br \/>La prossima estate (spero di averne il tempo) far\u00f2 nuovi video dimostrativi sull&#8217;accordatura secondo i sistemi storici pi\u00f9 noti e affronter\u00f2 anche quest&#8217;ultimo argomento.<\/p>\n<p>Di <b>Dominic Eckersley<\/b> \u00e8 l&#8217;articolo <i><a href=\"http:\/\/www.academia.edu\/3368760\/Rosetta_Revisited_Bachs_Very_Ordinary_Temperament\" target=\"_blank\">Rosetta Revisited: Bach&#8217;s Very Ordinary Temperament<\/a><\/i> comparso nel 2012 nel ricchissimo sito <a href=\"http:\/\/www.academia.edu\/\" target=\"_blank\">Academia.edu<\/a> dal quale cerco di tradurre la presentazione:<\/p>\n<blockquote><p>Ha Bach lasciato veramente un&#8217;annotazione di come accordava i propri strumenti da tasto, come vorrebbe farci credere Bradley Lehman nel suo articolo del 2005 &#8220;Bach&#8217;s extraordinary temperament: our Rosetta Stone&#8221;?<br \/>Muniti di lente alla Sherlock Holmes, possiamo addentrarci nei meandri di questo Codice Da Vinci dei segreti dell&#8217;accordatura? \u00c8 possibile che miracolosamente la soluzione del temperamento di Bach sia apparsa grazie ad un allettante suggerimento che Bach stesso ci avrebbe lasciato in cima al frontespizio del <i>Wohltemperierte Clavier<\/i> sotto forma di una fioritura calligrafica, un messaggio segreto in codice, un aiuto mnemonico; o \u00e8 piuttosto un semplice arzigogolo?<br \/>Purtroppo il &#8220;temperamento di Bach&#8221; concepito da Lehman non solo \u00e8 incompleto, ma \u00e8 pure fuorviante, suggerisce qualcosa di non verisimile, n\u00e9 coerente con le consuetudini dell&#8217;accordatura al tempo di Bach e forse molto diverso da ci\u00f2 che Bach conobbe, o us\u00f2, o avrebbe potuto ritenere accettabile.<br \/>Che il ghirigoro calligrafico del frontespizio sia davvero uno schema di temperamento \u00e8 sostenibile perch\u00e9 esso pu\u00f2 essere suddiviso in elementi strutturali, analoghi per forma e disposizione ai valori propri degli intervalli che costituiscono il sistema di temperamento, documentati altrove nella letteratura del periodo.<br \/>E allora, come accordava realmente il proprio clavicembalo Bach? Questo articolo cerca di fornire una panoramica degli argomenti sollevati al rigurado da Bradley Lehman, e tenta di individuare la possibilit\u00e0 di scegliere come temperamento di Bach un temperamento storico vero e funzionante.<br \/>Questo articolo \u00e8 una versione condensata e ancora sotto revisione in attesa della pubblicazione completa. Nella stesura di questo articolo ho attentamente e intenzionalmente evitato per quanto possibile scritti accademici moderni e scelto di concentrarmi sul lavoro storico per evitare che idee moderne potessero influire sugli argomenti discussi.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altro fiume d&#8217;inchiostro sull&#8217;arzigogolo di Bach. Per quanto lo si rigiri sottosopra, per quanto lo si compari con le fonti teoriche coeve, non si riesce a cavarne una versione univoca. Certamente la ricerca continuer\u00e0. 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