{"id":2043,"date":"2013-08-25T10:18:07","date_gmt":"2013-08-25T08:18:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/?p=2043"},"modified":"2017-01-07T14:43:20","modified_gmt":"2017-01-07T13:43:20","slug":"costruzione-dun-piccolo-organo-a-baule-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/2013\/08\/25\/costruzione-dun-piccolo-organo-a-baule-10\/","title":{"rendered":"Costruzione d&#8217;un piccolo organo a baule &#8211; 10"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight:bold\">La ventola<\/span><br \/>Consiglio vivamente di acquistare un motore elettrico monofase orizzontale (potenza 70 Watt, portata 1.5 mc\/min) da un costruttore quale Laukhuff o Daminato. Si tratta di oggetti costosi ma sicuramente molto efficienti, forniti di sordina, con ventola perfettamente equilibrata e priva di vibrazioni, poco ingombranti, per i quali non \u00e8 necessaria alcuna manutenzione. Gli sforzi per tentare di adattare ventilatori o aspiratori nati per altri usi forse non saranno compensati: chi vuol tentare questa soluzione ne deve essere ben consapevole.<br \/>Io sono soddisfatto della collocazione esterna della ventola. Il motivo \u00e8 semplice: avendo pi\u00f9 spazio in cassa si pu\u00f2 aumentare la superficie della tavola mobile del mantice. Il fruscio prodotto dal vento in uscita dalla ventola pu\u00f2 essere isolato riducendo la lunghezza del condotto e limitandone le strozzature o le curve troppo brusche. Ideale sarebbe riuscire a collegare il motore direttamente alla secreta. Ma ci\u00f2 non \u00e8 possibile, perci\u00f2 si pu\u00f2 collegarlo mediante un tubo flessibile PAP (carta-alluminio-carta) corredato di due flange di multistrato impermeabilizzate con vernice e guarnite con pelle e feltro per impedire fughe d&#8217;aria.<br \/>Il diametro del tubo dipende dalla sezione della bocca del motore: solitamente 39&#215;39 mm. Si pu\u00f2 perci\u00f2 usare il tubo da 46.5 mm di diametro che forniscono gli stessi rivenditori. In alternativa al tubo flessibile si possono usare condotte rigide di PVC (magari nascoste dentro un normale condotto di legno). Condotti di sezione circolare con pareti interne lisce aiutano a ridurre gli attriti del vento, i fruscii e le turbolenze.<br \/>Il motore pu\u00f2 essere protetto in una scatola di legno, e il condotto collegato alla cassa dell&#8217;organo con un inserimento &#8220;a baionetta&#8221;, opportunamente guarnito con pelle.<br \/>Collocare il motore nel basamento della cassa \u00e8 molto pi\u00f9 laborioso, inoltre obbliga a rimuovere la sordina, alta circa 10 cm, per ridurre l&#8217;ingombro in cassa. Bisogna poi considerare anche l&#8217;aumento del peso complessivo dell&#8217;organo.<\/p>\n<p><figure id=\"attachment_2062\" aria-describedby=\"caption-attachment-2062\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MANTICE_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MANTICE_01.jpg\" alt=\"mantice visto dall&#039;interno della secreta con ventile di regolazione\" width=\"800\" height=\"489\" class=\"size-full wp-image-2062\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2062\" class=\"wp-caption-text\">mantice visto dall&#8217;interno della secreta con ventile di regolazione<\/figcaption><\/figure><figure id=\"attachment_2061\" aria-describedby=\"caption-attachment-2061\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MANTICE_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MANTICE_02.jpg\" alt=\"mantice visto da sotto la secreta, con molla per la pressione\" width=\"800\" height=\"474\" class=\"size-full wp-image-2061\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2061\" class=\"wp-caption-text\">mantice visto da sotto la secreta, con molla per la pressione<\/figcaption><\/figure><\/p>\n<p><span style=\"font-weight:bold\">Il mantice<\/span><br \/>Il mantice \u00e8 di tipo ibrido: deriva dal mantice a cuneo, ma non ha pieghe, come un mantice a sacco o a tavola flottante. &Egrave; alloggiato sotto il somiere: il pavimento della secreta ne costituisce la tavola fissa, mentre un pannello di compensato \u00e8 usato come tavola mobile. La pressione \u00e8 prodotta dalla spinta di una molla opportunamente calibrata, anch&#8217;essa acquistabile presso Laukhuff. Pi\u00f9 laboriosamente la si pu\u00f2 ricavare unendo fra loro ad un&#8217;estremit\u00e0 con dado e bullone due lastrine di acciaio armonico dallo spessore di 1.5 mm lunghe 20 cm circa. La si dovr\u00e0 sagomare a forma di V, chiudendola in una morsa e divaricando con forza i bracci. Le estremit\u00e0 libere saranno poi piegate a uncino e appuntite con la smerigliatrice angolare (o &#8220;flessibile&#8221;). La regolazione precisa della forza potr\u00e0 essere fatta solo quando il mantice sar\u00e0 collegato alla ventola. La molla andr\u00e0 fissata alla tavola mobile a met\u00e0 della larghezza e a 5-6 cm dal bordo del lato libero, incastrandola nelle tacche ricavate sulla tavola stessa e sul fondo della cassa.<br \/>Nel pavimento della secreta, solitamente a sinistra, a circa 2 cm dalla parete interna della secreta stessa, si apre il foro per l&#8217;ingresso dell&#8217;aria in pressione che arriva dalla ventola, calcolando una sezione di circa 4 cm quadrati (pari a un quadrato di 2&times;2 cm) per registro. Altrimenti, se la disposizione interna delle canne e la meccanica dei registri lo consentono, si pu\u00f2 aprire il foro di alimentazione della secreta nel fianco sinistro della stessa, evitando cos\u00ec la curvatura del condotto. In questo modo la tavola mobile del mantice potr\u00e0 occupare l&#8217;intera superficie del somiere. Per piccoli organi positivi \u00e8 normale calcolare per la tavola una superficie di 400 cm quadrati (pari a un quadrato di 20&times;20 cm) per ciascun registro, pi\u00f9 un po&#8217; di riserva. Date le dimensioni della secreta, il mantice risulter\u00e0 sufficiente a fornire la giusta quantit\u00e0 d&#8217;aria in pressione.<br \/>Nel pavimento della secreta dal lato opposto a quello dove sono fissate le molle dei ventilabri dovr\u00e0 essere aperta una finestra (ad esempio larga circa 25 cm e lunga circa 70 cm). Il pannello che se ne ricaver\u00e0 pu\u00f2 essere convenientemente usato come tavola mobile, rifilandone uno o due centimentri lungo i bordi e tagliando via a 45\u00b0 i due angoli dal lato mobile. Lo si fissa in luce nella suddetta finestra, centrato lungo il lato corto destro, mediante due cerniere di ottone o alluminio fissate con viti. Lungo i due lati liberi maggiori si incollano due larghi triangoli di pelle di montone e sul lato corto libero si incolla una striscia rettangolare altrettanto larga. Il lato corto che funge da cerniera deve essere parimenti impellato. Sui due angoli dal lato libero si incollano due losanghe di pelle pi\u00f9 morbida, che permettano la chiusura del mantice ripiegandosi all&#8217;interno. Tutti i bordi delle tavole mobile e fissa dovranno essere ben assottigliati, levigati e stondati con carta abrasiva per facilitare i movimenti del mantice.<br \/>Una volta installato il somiere nella cassa, la tavola mobile del mantice non potr\u00e0 pi\u00f9 essere smontata, e l&#8217;accesso al ventile di regolazione del vento potr\u00e0 avvenire solo dalla secreta. Perci\u00f2 \u00e8 bene curare che l&#8217;impellatura sigilli lungo tutto il perimetro, che la guarnizione non sia eccessivamente spessa e che possa piegarsi ed espandersi liberamente.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight:bold\">Il ventile di regolazione<\/span><br \/>Si aprir\u00e0 un foro di 3 mm nella tavola mobile a met\u00e0 della larghezza e a 4-5 centimetri dal bordo del lato mobile, nel punto di fissaggio del cordino che la collega al ventile. Quest&#8217;ultimo \u00e8 necessario per regolare il vento generato dalla ventola: quando il mantice \u00e8 vuoto l&#8217;aria deve arrivare pronta e abbondante, mentre quando il mantice \u00e8 pieno il flusso deve essere bloccato. A questo scopo si colloca una valvola, una sorta di ventilabro largo e piatto, appoggiata sull&#8217;apertura del condotto nel lato interno della secreta, e tenuta scostata dall&#8217;apertura stessa mediante una molla a trazione oppure con un&#8217;astina elastica. Quando l&#8217;aria riempie il mantice, la tavola mobile si sposta, trascinando con s\u00e8 il cordino collegato al ventile, che viene cos\u00ec forzato a chiudere l&#8217;apertura del condotto, bloccando il vento. La molla produce la pressione con cui il vento alimenta le canne. Appena la pressione nel mantice cala, la spinta della molla vince quella dell&#8217;aria e fa chiudere il mantice, quindi il ventile si riapre, permettendo alla ventola di portare nuovamente il sistema in equilibrio. Questo sistema di regolazione \u00e8 compatto, molto efficiente e sensibile alla minima escursione della tavola mobile. La valvola a tendina \u00e8 invece piuttosto ingombrante e meno sensibile, richiede alla tavola escursioni pi\u00f9 ampie, perci\u00f2 la si impiega prevalentemente con mantici grandi.<br \/>Per far s\u00ec che il cordino chiuda il ventile, trascinato dalla tavola mobile, bisogna normalmente usare una o due carrucoline che raddrizzino il moto del cordino, facendolo agire perpendicolarmente alle superfici d&#8217;aggancio. Un utile ripiego possono essere i rulli di teflon che si impiegano per lo scorrimento delle cinghie nelle serrande avvolgibili. Il cordino dovrebbe essere molto robusto e poco elastico del tipo impiegato in nautica. Pu\u00f2 essere fissato alla tavola mobile facendolo passare attraverso l&#8217;idoneo foro e annodandolo dopo averne regolato la lunghezza in funzione dell&#8217;apertura massima della tavola. L&#8217;altro capo sar\u00e0 legato al ventile allo stesso modo.<br \/>Il ventile deve essere montato cos\u00ec da potersi aprire liberamente, senza interferire con le molle dei ventilabri. Inoltre esso deve appoggiare sull&#8217;apertura, ricoprendola per circa 5 mm lungo il perimetro. Si faccia attenzione a porre il ventile sempre a valle dell&#8217;apertura, affinch\u00e9 la corrente del vento ne faciliti l&#8217;apertura anzich\u00e9 opporvisi, generando talvolta un fastidioso effetto di tremolo.<br \/>Va da s\u00e9 che il collegamento elettrico del motore alla linea deve essere eseguito a regola d&#8217;arte, magari avvalendosi dell&#8217;aiuto di un tecnico. Nel caso lo strumento sia  fisso stabilmente nel luogo d&#8217;utilizzo, si potrebbe interporre tra la presa e il motore un interruttore con fusibile.<\/p>\n<p>Continua [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ventola elettrica: dimensioni, disponibilit\u00e0, montaggio esterno.<br \/>\nIl mantice a cuneo con tavola mobile incernierata al pavimento della secreta: dimensioni, impellatura, costruzione della molla di pressione e montaggio.<br \/>\nIl ventile di regolazione e il condotto portavento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[115],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}