{"id":322,"date":"2009-01-22T22:02:39","date_gmt":"2009-01-22T21:02:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/nma_isp\/?p=78"},"modified":"2016-12-28T21:31:28","modified_gmt":"2016-12-28T20:31:28","slug":"il-temperamento-mesotonico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/2009\/01\/22\/il-temperamento-mesotonico\/","title":{"rendered":"Il temperamento mesotonico"},"content":{"rendered":"<p>Questa generica qualificazione \u00e8 usata per indicare il temperamento mesotonico regolare a 1\/4 di comma sintonico. Il nome di questo sistema \u00e8 legato alla sua storia. Il sistema Zarliniano (Istitutioni harmoniche, Venezia, 1558) dei cosiddetti &#8220;rapporti semplici&#8221; prevede il calcolo dei rapporti intervallari sulla base del numero senario, individuando le seguenti note proporzioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Ottava = 2\/1;<\/li>\n<li>Sesquialtera o Quinta giusta = 3\/2 (suono armonico naturale portato vicino al fondamentale);<\/li>\n<li>Sesquiterza o Quarta giusta = 4\/3 (ottava \u2014 quinta = 2\u00d72\/3);<\/li>\n<li>Sesquiquarta o Terza maggiore = 5\/4 (suono armonico naturale portato vicino al fondamentale);<\/li>\n<li>Sesquiquinta o Terza minore = 6\/5 (quinta \u2014 terza maggiore = 3\/2\u00d74\/5);<\/li>\n<li>Sesquiottava o Tono maggiore = 9\/8 (quinta \u2014 quarta = 3\/2\u00d73\/4);<\/li>\n<li>Sesquinona o Tono minore = 10\/9 (terza \u2014 seconda = 5\/4\u00d78\/9).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Calcolando i semitoni con le proporzioni note otteniamo il semitono diatonico normale (quarta \u2014 terza = 4\/3\u00d74\/5 = 16\/15); estendendo la scala al genere cromatico otteniamo ancora un semitono cromatico grande (135\/128) e un semitono cromatico piccolo (25\/24), cui si aggiunge un ulteriore semitono diatonico grande (27\/25).<\/p>\n<p>Come si \u00e8 gi\u00e0 detto, il sistema zarliniano non permette la modulazione se non fra tonalit\u00e0 molto vicine (al massimo un accidente in pi\u00f9 o in meno) e comunque risulta fortemente vincolato alla scala di partenza: se accordiamo partendo da Do, ad esempio, otteniamo un tono maggiore fra Do e Re e un tono minore fra Re e Mi; la quinta Re-La \u00e8 inutilizzabile (vale 680 cents contro i 702 dell&#8217;intervallo naturale). Ne consegue la necessit\u00e0 di spostare il Re fra Do e Mi in modo da ottenere due intervalli di tono eguali o temperati in modo da migliorare la quinta in questione. Il termine mesotonico indica appunto questa operazione di bilanciamento: si ricava il &#8220;tono medio&#8221; fra fondamentale e terza maggiore.<\/p>\n<p>Esistono evidentemente pi\u00f9 modi per temperare le quinte e ottenere il &#8220;tono medio&#8221;: Lanfranco gi\u00e0 nel 1533 propone un sistema equabile con quinte strette e terze maggiori larghe (come nel nostro moderno sistema); altri modelli sono storicamente attestati nel XVI secolo e prevedono quinte strette e terze maggiori strette: la diminuzione delle quinte di 1\/3 di comma sintonico porta a terze minori pure, mentre la diminuzione delle quinte di 2\/7 di comma sintonico porta terze maggiori e terze minori egualmente scarse. Con quinte strette di 1\/4 di comma sintonico si ottengono terze maggiori perfette e terze minori strette.<\/p>\n<p>Questo tipo di temperamenti \u00e8 detto regolare poich\u00e9 sottrae la stessa quantit\u00e0 di comma a tutte le quinte (e ovviamente se il giro non si chiude, ne rimane una larga nota come &#8220;quinta del lupo&#8221;, solitamente posta lontano dall&#8217;impianto di accordatura, ad esempio G#-Eb).<\/p>\n<figure id=\"attachment_832\" aria-describedby=\"caption-attachment-832\" style=\"width: 302px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/mesotono.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/mesotono.gif\" alt=\"\" title=\"mesotono\" width=\"302\" height=\"272\" class=\"size-full wp-image-832\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-832\" class=\"wp-caption-text\">quadrante dei temperamenti delle quinte nel sistema mesotonico regolare<\/figcaption><\/figure>\n<p>La tabella con i valori del temperamento \u00e8 cos\u00ec concepita:<\/p>\n<pre>\r\n       Quinte  Terze\r\nEb      -0.25   0\r\nBb      -0.25   0\r\nF       -0.25   0\r\nC       -0.25   0\r\nG       -0.25   0\r\nD       -0.25   0\r\nA       -0.25   0\r\nE       -0.25   0\r\nB       -0.25   +1.91\r\nF#      -0.25   +1.91\r\nC#      -0.25   +1.91\r\nG#      +1.66   +1.91\r\n<\/pre>\n<p>Il procedimento per realizzare il mesotonico regolare a 1\/4 di comma \u00e8 semplice nella teoria, ma nella pratica i migliori risultati si ottengono solo controllando sempre l&#8217;eufonia dell&#8217;accordo generato passo dopo passo: non basta accordare pure le terze maggiori, cos\u00ec come non \u00e8 sufficiente stringerere tutte le quinte nell&#8217;ambito di una sola ottava. La migliore scuola indica l&#8217;intervallo di decima come riferimento per il controllo dell&#8217;eufonia, accompagnato dalla quinta. Per l&#8217;orecchio esperto \u00e8 comunque buona prassi estendere lo &#8220;scomparto&#8221; a due ottave, accordando per quinte (escludendo cio\u00e8 il salto di quarta) e controllando sempre le terze risultanti. L&#8217;ordine dei diesis e dei bemolli va accordato ricavando terze maggiori pure (Re-Fa#, La-Do#, Mi-Sol#; Sib-Re, Mib-Sol) e controllando le quinte.<\/p>\n<p>Una buona pratica consente anche di partire temperando con cura le prime quattro quinte (C-G-D-A-E), assicurandosi che la terza C-E sia assolutamente pura, e proseguendo poi con le sole terze maggiori (F-A, G-B, D-F#, A-C#, E-G#, Eb-G, Bb-D), con il controllo prudenziale delle quinte.<\/p>\n<p>Di seguito mostro una procedura consueta per effettuare lo scomparto di una tastiera:<\/p>\n<figure id=\"attachment_834\" aria-describedby=\"caption-attachment-834\" style=\"width: 413px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/procedur.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/procedur.gif\" alt=\"procedura per generare lo scomparto d&#039;ottava nel sistema mesotonico\" title=\"procedur\" width=\"413\" height=\"289\" class=\"size-full wp-image-834\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-834\" class=\"wp-caption-text\">procedura per generare lo scomparto d'ottava nel sistema mesotonico<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel caso di strumenti con tasti spezzati (solitamente Re#-Mib, Sol#-Lab), poich\u00e9 Mib e Sol# sono comunque pi\u00f9 frequentemente usati nella letteratura tastieristica barocca, \u00e8 forse preferibile collocarli nella met\u00e0 anteriore del tasto; inoltre parlando di canne d&#8217;organo notiamo che Re# \u00e8 pi\u00f9 grave di Mib (perci\u00f2 ha diametro leggermente maggiore) e Lab \u00e8 pi\u00f9 acuto di Sol# (quindi ha diametro pi\u00f9 stretto).<\/p>\n<p>Il pregio che distingue questo sistema da altri, e che ne ha assicurato la diffusione e il predominio per tre secoli dal primo Cinquecento sino alla soglia dell&#8217;Ottocento (ad esempio nell&#8217;organo Serassi di S. Liborio a Colorno, Parma, 1792-96) \u00e8 sicuramente il fatto che la terza maggiore pura riesce a mitigare notevolmente il battimento piuttosto rapido della quinta, migliorando l&#8217;eufonia dell&#8217;accordo: \u00e8 molto pi\u00f9 &#8220;gradevole&#8221; (se vogliamo usare un criterio non oggettivo di valutazione) il Do maggiore di questo sistema mesotonico che quello dell&#8217;equabile moderno, che pure stringe le quinte solamente di 1\/12 di comma pitagorico.<\/p>\n<p>Offro qui (attenzione: \u00e8 un po&#8217; lungo da scaricare\u2026) un <a href='http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/cfr.wav'>esempio<\/a> di confronto fra due terze maggiori, prima quella ben temperata (400 cents) e poi quella pura (368 cents), ripetute di seguito alcune volte. Metto a disposizione anche i due <a href='http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/cfr.zip'>files sorgenti<\/a> da compilare con <a href=\"http:\/\/www.csounds.com\/\" target=\"_blank\">CSound<\/a>.<\/p>\n<p>Da notare \u00e8 anche il fatto che con questo sistema nel genere cromatico (connesso anche allo sviluppo del madrigalismo e alla teoria degli affetti) si esasperano le dissonanze e le consonanze in funzione espressiva: ne sono esempio i brani di durezze e legature che compaiono proprio agli albori del Barocco musicale italiano e trionfano poi con Girolamo Frescobaldi e Michelangelo Rossi.<\/p>\n<p>Do un <a href='http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/mesotono.mid'>esempio<\/a> di un verso cromatico di Giovanni Maria Trabaci (dai <em>Cento versi\u2026<\/em> contenuti nel Secondo Libro, 1615, Napoli).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa generica qualificazione \u00e8 usata per indicare il temperamento mesotonico regolare a 1\/4 di comma sintonico. Il nome di questo sistema \u00e8 legato alla sua storia. Il sistema Zarliniano (Istitutioni harmoniche, Venezia, 1558) dei cosiddetti &#8220;rapporti semplici&#8221; prevede il calcolo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[89,165],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}