{"id":376,"date":"2014-03-04T22:57:01","date_gmt":"2014-03-04T21:57:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nuovamusicaantica.altervista.org\/?p=376"},"modified":"2016-12-28T19:35:38","modified_gmt":"2016-12-28T18:35:38","slug":"correa-e-gombert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/2014\/03\/04\/correa-e-gombert\/","title":{"rendered":"Correa e Gombert"},"content":{"rendered":"<p>I due compositori sono separati da un secolo di polifonia, eppure Francisco Correa de Arauxo conosce l&#8217;arte complessa del maestro fiammingo, attivo presso la cappella reale di Carlo V nella prima met\u00e0 del secolo XVI.<br \/>L&#8217;arte di Nicolas Gombert \u00e8 giocata sulle asimmetrie, irta di dissonanze costruite a forza, quasi per dimostrare che la musica non conosce limiti. L&#8217;insegnamento del suo maestro, Josquin des Prez, \u00e8 presente, ma non lo spirito italiano di chiarezza forte e luminosa che fa di Josquin il Michelangelo della musica rinascimentale. Piuttosto Gombert \u00e8 sempre pronto a sfidare le leggi del contrappunto, provocando inquietudine e sgomento: quarte trattate come consonanze, false relazioni, accordi con quinta eccedente o quarta diminuita, imitazioni strette a intervalli inconsueti: \u00e8 un repertorio a cui penso che Arauxo abbia guardato.<\/p>\n<p>Nella <b>Facultad organica<\/b> (1626) esiste in particolare una nota <i>advertencia<\/i>, la diciassettesima e ultima, in cui Arauxo chiama in causa Josquin, <i>autor antiguo y grave<\/i> e Gombert <i>excelente musico, y el que mas e mejor us\u00f2 de estas falsas<\/i> approposito di <i>una nueva falsa de punto intenso contra remisso<\/i>. Nella letteratura iberica del Cinquecento l&#8217;uso delle <i>falsas<\/i>, dissonanze e licenze armoniche, \u00e8 largamente attestato. Tuttavia in Correa l&#8217;aspra severit\u00e0 dell&#8217;arcaismo \u00e8 chiaramente usata in senso espressivo: al culmine di un gesto retorico, e spesso sull&#8217;accento forte. La tecnica sul cui uso Correa sente di dovere delle spiegazioni \u00e8 quella del cosiddetto <i>mi contra fa<\/i>, cio\u00e8 dell&#8217;alterazione d&#8217;una nota che funge in qualche modo da &#8220;semitono sensibile&#8221; mentre la stessa nota non alterata compare contemporaneamente in un&#8217;altra voce. Solmizando, la parte con la nota alterata canta &#8220;mi&#8221; e l&#8217;altra con la nota normale canta invece &#8220;fa&#8221;. Questo espediente consente di congiungere due sezioni formali mascherando una cadenza: mentre una voce si comporta come se stesse chiudendo, l&#8217;altra rilancia l&#8217;imitazione. Tuttavia il particolare sapore che hanno questi scontri armonici diventa presto mezzo espressivo, e perde la ragione teorica. In Correa si trovano due tipi di <i>punto intenso contra remisso<\/i>: quello diretto, sia sul tempo forte sia di passaggio sul tempo debole, sia fra voci distanti (ottava o quindicesima aumentate\/diminuite) sia vicine (unisono aumentato\/diminuito); quello indiretto, che consiste nella successione dei due stati della nota, prima un giro melodico ascendente-discendente d&#8217;una voce sul &#8220;fa&#8221; e poi la clausola formale dell&#8217;altra voce sul &#8220;mi&#8221;. Questa formula \u00e8 usata da Correa addirittura in progressione (II tiento y discurso de segundo tono, miss. 101 e segg.). Lo stesso uso della dissonanza \u00e8 presente nella letteratura inglese da Tallis fino a Byrd e oltre.<br \/>La letteratura italiana, in particolare quella meridionale, conosce ovviamente le dissonanze (durezze e ligature, consonanze stravaganti da Macque a Trabaci, a Frescobaldi) per\u00f2 il <i>mi contra fa<\/i> non \u00e8 diffuso. Si trova in Storace, piuttosto tardi rispetto ai compositori iberici e inglesi. Torner\u00f2 sull&#8217;argomento, ma intanto propongo di Gombert l&#8217;ascolto del motetto citato da Correa: <a href=\"https:\/\/play.spotify.com\/track\/4YlV7iErVxJYOHEwwJn2X3\" target=\"_blank\">O gloriosa Dei genitrix<\/a>.<br \/>Essendo la questione delle alterazioni (musica ficta) un vero e proprio campo di battaglia, ancora oggi si possono trovare interpretazioni pi\u00f9 o meno amare, alcune purtroppo addirittura dolcificate, con la normalizzazione indiscriminata di tutte le cadenze!<br \/>Ecco alcune opere di Gombert da studiare: il ciclo dei <i>Magnificat<\/i> sugli otto toni, <i>Credo<\/i> a 8, <i>Media vita<\/i>, <i>Luget David Absalon<\/i>, <i>Mille regrets<\/i>, <i>Tous les regretz<\/i>, <i>Musae Iovis<\/i>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"420\" height=\"315\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/y2AOokI-gPA?rel=0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due compositori sono separati da un secolo di polifonia, eppure Francisco Correa de Arauxo conosce l&#8217;arte complessa del maestro fiammingo, attivo presso la cappella reale di Carlo V nella prima met\u00e0 del secolo XVI.L&#8217;arte di Nicolas Gombert \u00e8 giocata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,6],"tags":[201,90,126],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}