{"id":388,"date":"2014-03-06T01:51:01","date_gmt":"2014-03-06T00:51:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nuovamusicaantica.altervista.org\/?p=388"},"modified":"2016-12-28T19:35:07","modified_gmt":"2016-12-28T18:35:07","slug":"un-tetracordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/2014\/03\/06\/un-tetracordo\/","title":{"rendered":"Un tetracordo"},"content":{"rendered":"<p><b>Premessa<\/b><br \/>Per l&#8217;analisi e lo studio dei primi dodici importanti <i>tientos<\/i> della <b>Facultad<\/b> ritengo utile spogliarli dalle <i>glosas<\/i>, mettendo in evidenza il tessuto polifonico. In questa versione potrebbero venire alla luce relazioni proibite fra le parti (quinte e ottave parallele, tritono, dissonanze non preparate o non risolte).<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Arauxo_tiento-1_tono-1.pdf\">I Tiento de Primero Tono<\/a> della <b>Facultad Organica<\/b> di Francisco Correa de Arauxo (1626) apre la raccolta e funge perci\u00f2 da manifesto programmatico. Infatti l&#8217;abilit\u00e0 del compositore \u00e8 dimostrata dalla forza con cui riesce a incastrare imitazioni, varianti ritmiche, diminuzioni e dissonanze nell&#8217;ambito del tiento, le forma pi\u00f9 rigorosa nella musica strumentale del periodo.<\/p>\n<p>Il germe compositivo \u00e8 costituito dal tetracordo discendente, enunciato con i valori lunghi e regolari della pulsazione alla minima. Le tre possibili concatenazioni di intervalli sono: tono-tono-semitono (la-sol-fa-mi), tono-semitono-tono (sol-fa-mi-re), semitono-tono-tono (fa-mi-re-ut).<br \/>Correa presenta il tema unendo i primi due tetracordi cos\u00ec da formare una progressione discendente, con l&#8217;intervallo di terza minore che separa le due met\u00e0: la-sol-fa-mi | sol-fa-mi-re. Poi risponde rovesciando il tema, che prende la forma ascendente.<br \/>La prima zona formale si estende per 35 battute, ed \u00e8 giocata sulla figura ritmica della sestina di semicrome. Questa deve essere scandita a duine, stando al commento di Correa; tuttavia a volte il disegno melodico dei gruppetti di <i>glosas<\/i> si presta anche alla scansione ternaria. Due semiminime possono sovrapporsi sulla sestina. Il sistema di notazione numerica spagnolo, un tipo di intavolatura molto pratico per l&#8217;esecutore, permette di allineare con buona precisione le note. Perci\u00f2 si pu\u00f2 essere sicuri della diversa durata delle due semiminime: 4 semicrome + 2 oppure 2 + 4 contro la sestina. Il moto \u00e8 tenuto prevalentemente da una sola parte, mentre le altre procedono con valori lunghi e costruiscono armonie dilatate. In tre occasioni si formano intricati duetti di semicrome. In particolare l&#8217;ultimo, il pi\u00f9 intenso, \u00e8 collocato nel registro grave.<\/p>\n<figure id=\"attachment_395\" aria-describedby=\"caption-attachment-395\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ar_1_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ar_1_1-300x131.jpg\" alt=\"Cifra spagnola dall&#039;esemplare di Madrid\" width=\"300\" height=\"131\" class=\"size-medium wp-image-395\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-395\" class=\"wp-caption-text\">Cifra spagnola dall&#8217;esemplare di Madrid<\/figcaption><\/figure>\n<p>La seconda sezione formale si estende <i>grosso modo<\/i> per altre trenta battute, sino a misura 63. Il tessuto ritmico \u00e8 scandito da quartine di crome, ma la densit\u00e0 armonica \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 alta. Compaiono una variante del tema, fiorito a crome, con il tetracordo discendente nella forma fa-mi-re-ut e la versione completa ascendente con i valori interi. Chiude la sezione una coda di dieci misure con <i>glosa<\/i> a quartine di semicrome. Il Soprano raggiunge il culmine melodico, il La<sub>5<\/sub> a misura 57.<\/p>\n<p>La terza sezione formale \u00e8 articolata in almeno quattro zone. Le prime due presentano armonie sempre pi\u00f9 ricche grazie a sincopi e legature, sino alla battuta 91. Il culmine melodico, il La<sub>5<\/sub>, appare improvviso a misura 72, poi il <i>Tiple<\/i> scende per un&#8217;ottava e mezza sino al Re<sub>3<\/sub>. Da misura 81 la tensione riprende per comparsa del tema diminuito a crome e culmina in un labirintico sfasamento delle imitazioni. La seconda met\u00e0 di questa sezione riverbera il caos polifonico precedente, stemperandolo nelle armonie a parti late: la salita con parti accoppiate nell&#8217;imitazione a intervalli di ottava, terza e sesta giunge all&#8217;apice (misura 100, ambito Do<sub>2<\/sub>-Sol<sub>5<\/sub>) e quindi il gesto si distende verso la coda, che da misura 104 conduce con rapide fioriture imitate alla cesura di battuta 115. La cadenza vera e propria chiude sull&#8217;accordo di Re a misura 114: il protrarsi del movimento nel Basso serve a innescare la sezione conclusiva.<\/p>\n<p>Questa, come spesso accade in Correa, \u00e8 impostata sul ritmo ternario della <i>proporci\u00f3n menor<\/i>, che si deve eseguire con l&#8217;<i>ayrezillo de sesquialtera, deteni\u00e9ndose m\u00e1s en la primera y menos en la segunda y tercera<\/i> figura. In proposito rimando ad un <a href=\"http:\/\/www.andresceagalan.com\/directorio\/ayrezillo_p_menor.pdf\" target=\"_blank\">esauriente articolo di Andr\u00e9s Cea Gal\u00e1n<\/a>: <i>El ayrezillo de proporci\u00f3n menor en la Facultad Org\u00e1nica de Francisco Correa de Arauxo<\/i>, Nassarre, Revista Aragonesa de Musicolog\u00eda, 1990.<br \/>Il tetracordo risuona in forma variata, con l&#8217;intromissione di note poste una terza sotto ciascun grado: RE (si) DO (la) SI (la, sol) LA. Una sorprendente dissonanza \u00e8 pi\u00f9 volte giustificata in ambito teorico da Correa, che la definisce <i>nueva falsa de punto intenso contra remisso<\/i>. \u00c8 conosciuta pure come <i>mi contra fa<\/i>.<br \/>Le imitazioni strette e la ripetizione ossessiva dell&#8217;inciso si raggrumano nella dissonante misura 132, da cui parte l&#8217;ultimo richiamo tematico prima del pedale conclusivo.<\/p>\n<p>Non esiste in internet, che io sappia, una buona esecuzione organistica o anche cembalistica. Mi rendo conto che il brano \u00e8 tecnicamente piuttosto complesso, ma a fronte di mille esecuzioni del repertorio &#8220;moderno&#8221;, possibile che non ce ne sia una passabile di questo Tiento? Un quarto d&#8217;ora di polifonia strumentale \u00e8 cos\u00ec impegnativo per le nostre menti tartassate dal rumore, al punto da non poter godere di qualcosa che non sia solo un confortevole e rassicurante sottofondo sonoro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PremessaPer l&#8217;analisi e lo studio dei primi dodici importanti tientos della Facultad ritengo utile spogliarli dalle glosas, mettendo in evidenza il tessuto polifonico. In questa versione potrebbero venire alla luce relazioni proibite fra le parti (quinte e ottave parallele, tritono,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,99,169],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/388\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}