{"id":3173,"date":"2017-07-11T12:54:09","date_gmt":"2017-07-11T12:54:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/?p=3173"},"modified":"2022-08-12T16:17:24","modified_gmt":"2022-08-12T16:17:24","slug":"due-nuovi-organi-ad-ala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/?p=3173","title":{"rendered":"Due nuovi organi ad ala"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/?p=3389\">Go to the <strong>English version<\/strong>.<\/a><\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4AZ8JPUDsQE\" allowfullscreen=\"\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n\n\n\n<p>Questi due strumenti prendono ispirazione dai modelli barocchi di scuola romana, con le opportune modifiche necessarie per garantire trasportabilit\u00e0, versatilit\u00e0 e completezza d&#8217;uso sia come strumenti solisti che per l&#8217;accompagnamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei due, soprannominato <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/organoadala\/\" target=\"_blank\">&#8220;il Lusitano&#8221;<\/a> si trova in propriet\u00e0 privata in Portogallo. Il gemello, detto il &#8220;Vicentino&#8221;, \u00e8 visitabile nel mio laboratorio ed \u00e8 regolarmente noleggiato.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>La cassa<\/strong> \u00e8 stata divisa in tre parti. La struttura di ciascuna sezione \u00e8 costituita da telai di noce massello chiusi da pannelli rimovibili.<br>Il mobile \u00e8 stato trattato con vernice turapori, quindi \u00e8 stato levigato e lucidato a cera.<br>Le dimensioni approssimative del mobile sono: altezza 220 cm, larghezza 140 cm, profondit\u00e0 65 cm (quest&#8217;ultima misura \u00e8 riferita alla parte &#8220;ad ala&#8221;, giacch\u00e9 la punta della torre laterale sporge per altri 20 cm circa).<br>Per facilitare il trasporto dello strumento, anche la torre di sinistra, contenente le canne di basseria, \u00e8 stata resa indipendente e pu\u00f2 essere separata.<br>La base \u00e8 alta 70 cm circa, mentre l&#8217;altezza massima della parte superiore \u00e8 di 145 cm.<\/p>\n\n\n\n<p>La facciata \u00e8 composta da 25 canne di stagno del Principale 8\u2032 (notes C <sub>13<\/sub>-C<sub>37<\/sub>), le 5 canne maggiori sono collocate nella torre. Il prospetto \u00e8 protetto da pannelli rimovibili.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accesso all&#8217;interno dello strumento avviene dal retro, togliendo il pannello dorsale.<br>Il leggio \u00e8 posto davanti alla facciata ed \u00e8 dotato di due possibili attacchi: sopra la bocca delle canne oppure sotto (in questo caso lo spartito deve essere posto orizzontalmente per non coprire le bocche stesse).<br>Il mobile \u00e8 dotato di maniglioni per il trasporto e di quattro ruote girevoli fissate alla struttura sotto la base.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tastiera<\/strong>: 51 note (C<sub>1<\/sub>-D<sub>51<\/sub>). I tasti sono di abete ben stagionato e senza nodi. I tasti diatonici sono placcati con bosso, i frontalini sono decorati con motivo &#8220;a chiocciola&#8221;. I rialzi dei tasti cromatici sono di ebano. Le dimensioni si rifanno a modelli storici italiani.<br>Trasposizione: la tastiera viene fatta scorrere lateralmente (a\u2019 = 392 \u2013 415 \u2013 440 \u2013 465 Hz a 20\u00b0 C; anche il corista di 430 Hz pu\u00f2 essere ottenuto, accordando le canne).<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>comandi di registro<\/strong> sono posti ai lati della tastiera: bassi e soprani sono accoppiati nella medesima colonna, in modo da poter essere azionati con una sola mano (Principale b.\/s., VIII b.\/s., XV b.\/s. e XXII sono posti a destra; Regale b.\/s., Flauto in XII b.\/s., XIX b.\/s. e Cornetta si trovano a sinistra); la trasmissione dei comandi di registro \u00e8 meccanica con rulli di alluminio e tiranti di noce.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>pedaliera<\/strong> di 13 note (C<sub>1<\/sub>-C<sub>13<\/sub>) \u00e8 costantemente unita al manuale mediante fettucce di cotone ed \u00e8 stata costruita in copia da un modello storico italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>meccanica sospesa<\/strong> \u00e8 costituita da bilanceri di faggio, che sporgono sotto la secreta fungendo da tasti ausiliari per l&#8217;accordatura quando non sia disponibile un assistente alla tastiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>somiere a tiro<\/strong> a canali per tasto e stecche per registro \u00e8 costruito secondo tecniche tradizionali, con una cintura di rovere massello. Per assicurare stabilit\u00e0 e resistenza all&#8217;umidit\u00e0 la tavola e il fondo dei canali, come pure i separatori, sono costruiti con compensato marino ad incollaggio fenolico. La secreta \u00e8 fatta di pioppo, i ventilabri sono di abete, guarniti con feltro e pelle di agnello conciata all&#8217;allume. Le stecche sono di compensato marino e scorrono tra guarnizioni di feltro che compensano i movimenti del legno.<br>Tiranti e molle sono di ottone crudo.<br>Il crivello \u00e8 di pioppo, tenuto in posizione da piedini di legno avvitati alle coperte. Tutte le canne sono fermamente ancorate al crivello.<\/p>\n\n\n\n<p>Una <strong>ventola elettrica<\/strong> silenziosa, proporzionata alle esigenze dello strumento, \u00e8 collocata nel basamento dell&#8217;organo. Anche il <strong>mantice<\/strong> a tavola flottante \u00e8 alloggiato nel basamento. \u00c8 provvisto di una sola piega diretta, le cui stecche sono di faggio, mentre le pareti, la tavola e il fondo sono di compensato di pioppo. Tutte le giunzioni sono impellate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Disposizione fonica<\/em><\/strong>:<br>Principale 8\u2032 b.\/s.<br>Ottava 4\u2032 b.\/s.<br>Decimaquinta 2\u2032 b.\/s.<br>Decimanona 1.1\/3\u2032 b.\/s.<br>Vigesimaseconda 1\u2032 (registro intero)<br>Flauto in XII 2.2\/3\u2032 b.\/s. canne cilindriche<br>Cornetta 1.3\/5\u2032 canne coniche (solo nei soprani da C<sup>#<\/sup><sub>26<\/sub> con il corista normale di 440 Hz)<br>Violoncello 8\u2032 b.\/s. ancia con tuba corta.<br>Spezzatura fra bassi e soprani: C<sub>25<\/sub>\/C<sup>#<\/sup><sub>26<\/sub> con il corista normale di 440 Hz.<br>Le misure e progressioni delle canne sono derivate da modelli storici italiani di scuola irpina per Principale e Ripieno, di scuola emiliana per il Flauto in XII e di scuola callidiana per la Cornetta e il Violoncello.<br>L&#8217;intonazione si avvale di sottili denti praticati sulle anime e della regolazione del vento al piede.<br>La pressione del vento \u00e8 di 49 mm in colonna d&#8217;acqua.<br>Tutte le canne di metallo sono dotate di anelli elastici di accordatura; le canne di legno aperte sono accordate mediante banderuole di legno inserite alla sommit\u00e0 dei corpi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dettagli tecnici<\/em>:<\/strong><br><strong>Principale 8\u2032<\/strong><br>A<sup>#<\/sup><sub>-1<\/sub>-G<sub>8<\/sub> canne di abete, tappate, collocate nel basamento e nella torre laterale<br>G#<sub>9<\/sub>-B<sub>12<\/sub> canne di abete, aperte, collocate nel basamento e nella torre laterale<br>C<sub>13<\/sub>-E<sub>17<\/sub> facciata di stagno, collocate nella torre laterale<br>F<sub>18<\/sub>-C<sub>37<\/sub> facciata di stagno<br>C<sup>#<\/sup><sub>38<\/sub>-D<sup>#<\/sup><sub>52<\/sub> canne di stagno, interne<br>Totale: 54 canne<br><strong>Ottava 4\u2032<\/strong><br>A<sup>#<\/sup><sub>-1<\/sub>-B<sub>12<\/sub> canne d&#8217;abete, aperte, collocate nella facciata laterale e nella torre<br>C<sub>13<\/sub>-D<sup>#<\/sup><sub>52<\/sub> canne di lega (Sn 30%, Pb 70%)<br>Totale: 54 canne<br><strong>Decimaquinta 2\u2032, Decimanona 1.1\/3\u2032, Vigesimaseconda 1\u2032<\/strong><br>Tutte di metallo (Sn 30%, Pb 70%).<br>Ritornelli: XV nessuno; XIX al F<sup>#<\/sup><sub>43<\/sub>; XXII al C<sup>#<\/sup><sub>38<\/sub> e al C#<sub>50<\/sub><br>Totale: 162 canne<br><strong>Flauto in XII 2.2\/3\u2032<\/strong><br>A<sup>#<\/sup><sub>-1<\/sub>\u2013 A<sub>10<\/sub> canne di abete, tappate<br>A<sup>#<\/sup><sub>11<\/sub>-D<sup>#<\/sup><sub>52<\/sub> canne di metallo (Sn 30%, Pb 70%)<br>Totale: 54 canne<br><strong>Cornetta 1.3\/5\u2032<\/strong><br>C<sup>#<\/sup><sub>26<\/sub>-D<sup>#<\/sup><sub>52<\/sub> canne di lega (Sn 30%, Pb 70%)<br>Totale: 28 canne<br><strong>Violoncello 8\u2032<\/strong><br>Totale: 54 canne; tube di cipresso, canaletti e cunei di acero, ance e manicordi d&#8217;ottone crudo<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lusitano.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3174\" srcset=\"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lusitano.jpg 1024w, https:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lusitano-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lusitano-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.nicolaferroni.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lusitano-700x525.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption>Lo strumento, di propriet\u00e0 privata, si trova ora a Lisbona presso la chiesa parrocchiale di Ameixoeira.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/147357505@N03\/albums\/72177720301252349\" title=\"lusitano\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52281367365_58f777a427_z.jpg\" alt=\"lusitano\" width=\"640\" height=\"480\"><\/a><script async=\"\" src=\"\/\/embedr.flickr.com\/assets\/client-code.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<hr>\n<iframe loading=\"lazy\" scrolling=\"no\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/playlists\/323575842&amp;color=ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false\" width=\"100%\" height=\"450\" frameborder=\"no\"><\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Descrizione dettagliata di questi due strumenti, uno dei quali, soprannominato &#8220;il Lusitano&#8221;, si trova attualmente in Portogallo. Il gemello \u00e8 ancora in costruzione nel mio laboratorio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[117,107,82,52],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3612,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3173\/revisions\/3612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolaferroni.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}