Sant’Antonio a Forno di Zoldo (BL)

Sant'Antonio, Forno di Zoldo (BL)

La richiesta iniziale di un piccolo organo a cassapanca con i registri di bordone e flauto per l’accompagnamento dei canti è stata in seguito modificata, per affiancare alla base dei registri di legno anche un Principale di stagno e alcune file di Ripieno; inoltre le risorse timbriche sono state rese più versatili dalla divisione della tastiera in bassi e soprani.

Lo strumento è stato costruito nel 2011 e inaugurato alla fine dell’anno.

La cassa racchiude interamente lo strumento; costruita con telai di rovere massiccio, la parete dorsale di abete e pannelli di pioppo. I pannelli laterali e posteriori sono rimovibili.
La facciata consta di 29 canne di stagno appartenenti al registro Principale 8′ note Re14-Sol44.
Il mobile è stato trattato con vernice turapori, levigato e poi lucidato a cera.
Le dimensioni approssimative della cassa sono: altezza m 2,60, larghezza m 1,40 profondità m 0,65 pedaliera esclusa. La consolle è protetta con coperchio e serratura.

Tastiera: manuale di 58 note (Do1-La58). I tasti sono di abete. I diatonici sono ricoperti di bosso, con frontalino decorato “a chiocciola”. I cromatici sono di ebano di semplice fattura. Dimensioni standard.

La pedaliera è di 30 note (Do1-Fa3), “retta-parallela”, tasti di rovere e cromatici ricoperti di wenge, dimensioni standard. Panca: di rovere massiccio, di forma semplice e misure standard.

Leggio di rovere ad inclinazione fissa.

Meccanica: sospesa, con tiranti d’ottone diretti e catenacci di ferro brunito forgiati a mano; leggera e silenziosa. Tiranti dei registri a pomello disposti a destra del manuale, suddivisi in due colonne. La meccanica è stata opportunamente progettata per consentire la trasposizione di semitono verso il grave (415-440 Hz).

disegno della disposizione interna delle canne sul somiere

Somiere: “a tiro” a canali per tasto, secondo criteri costruttivi tradizionali, con coperte di rovere massiccio, ventilabri e secreta di abete, guide e molle di ottone crudo, doppie guarnizioni di pelle d’agnello e feltro.

Manticeria: elettroventilatore silenzioso, adeguato alle dimensioni dello strumento, protetto da cassa insonorizzata e dotato di valvola di regolazione, collocato nel basamento dell’organo. Mantice di riserva con tavola flottante e mantice stabilizzatore posto sotto il somiere. I condotti portavento sono di abete, le guarnizioni di pelle di montone conciata all’allume.

Disposizione fonica:

Principale b./s. 8’ Bordone b./s. 8’
Ottava b./s. Flauto a camino b./s. 4’
Decimaquinta b./s.  
Decimanona b./s. Unione tasto-pedale
Predisposto (XXII b./s.)Trasposizione di semitono verso il grave senza perdita di note(415-440 Hz).

La divisione fra bassi e soprani è collocata fra le note Do3 e Do#3 al corista regolare di 440 Hz.

Distinta dei registri:

Bordone 8’Tappato, di abete; aperto nell’ultima ottava e mezza59 canne B0-A58
Principale 8′Le prime nove canne (B0-G8) in comune con il Bordone, le seguenti sei canne (G#9-C#14) di abete aperte, 29 canne in facciata, di Stagno (85%) e le rimanenti canne interne di metallo Sn 30%50 canne G#9-A58
Flauto a camino 4’ Tutto di abete; prime sei canne tappate e rimanenti a camino 59 canne B0-A58
Ottava 4′ XV 2′ XIX 1,1/3’ [XXII predisposta] di metallo Sn 30% senza ritornello, accordatura ad anelli 177 canne B0-A58
  totale 343 canne

L’intonazione è stata fatta a piena aria, con pochi denti. La pressione del vento è di 56 mm in colonna d’acqua.
Accordatura con fascette elastiche, secondo il sistema inequabile Kirnberger III. Corista: La3 di 440 Hz a 18° C.

simulazione al computer con CAD

Con il montaggio nella sua sede definitiva l’organo positivo ad ala è stato consegnato alla chiesa parrocchiale di Sant’Antonio a Forno di Zoldo (BL) nei primi giorni del mese di novembre.
L’accordatura è stata effettuata alla temperatura costante di 9 gradi, senza riscaldare la chiesa, per garantire una migliore riuscita.
Poiché lo strumento è stato precedentemente montato e provato in laboratorio, la consegna è andata a buon fine in tempi rapidi e quasi senza imprevisti.

L’acustica della piccola chiesa è priva di riverbero e il suono dell’organo la riempie magnificamente.

Nella mia pagina Facebook ho caricato un video con un saggio di alcune combinazioni sonore dell’organo.