Due nuovi organi a baule

Per il Conservatorio di Vicenza ho costruito nel 2025 un nuovo organo a baule. Ne sto ultimando una copia gemella che sarà disponibile per noleggio/vendita entro il 2026.

La cassa è costruita con telai di castagno massello e pannelli rimovibili con decorazione a motivi geometrici ad incastro. Le canne maggiori sono disposte orizzontalmente contro il fondo e lungo il fianco sinistro. La tastiera, posta sopra la cassa, è separabile e dotata di ampio leggio. Il mobile è trattato con vernice turapori, levigato e quindi lucidato a cera. Le dimensioni approssimative della cassa in centimetri sono: altezza 100, larghezza 145, profondità 65. Il mobile è dotato di rotelle e maniglioni per il trasporto. Si stima che il peso complessivo dello strumento sia di circa 100 kg più la cassa-motore (20 kg).

Tastiera: un manuale di 51 note (Do1-Re5). Il corpo dei tasti è di abete. I diatonici sono ricoperti di bosso, con frontalino decorato “a chiocciola”. I cromatici sono di ebano di semplice fattura. La tastiera traspone scorrendo lateralmente da un tono sotto a un semitono sopra il corista (coristi disponibili: A3 392 – 415 – 440 – 466 Hz).

Meccanica: diretta a pironi. I tiranti dei registri a sezione quadrangolare sono disposti in colonna a destra della tastiera, accoppiati in bassi/soprani.

Somiere: “a tiro” a canali per tasto, secondo criteri costruttivi tradizionali, con cintura e coperte di faggio, ventilabri e secreta di abete, guide e molle di ottone crudo, doppie guarnizioni di pelle d’agnello e feltro.

Manticeria: elettroventilatore silenzioso, adeguato alle dimensioni dello strumento, dotato di sordina e ventile per la regolazione della pressione. È collocato in una cassa di legno separabile, acusticamente isolata. Il mantice di riserva con tavola flottante è posto sotto il somiere. Un condotto portavento collega le due unità e si allaccia a incastro con naselli.

Disposizione fonica:

  • Principale 8’ (spezzato in bassi/soprani), composto da 54 canne di abete (da La# -1 a Re# 5): le prime 14 dell’ottava grave sono tappate, le rimanenti sono aperte e accordabili con banderuola metallica.
  • Bordone 8′ (spezzato in bassi/soprani), composto da 42 canne di abete (da La# 11 a Re# 5): le prime 12 dell’ottava grave sono in comune con il Principale 8′.
  • Ottava 4’ (spezzata in bassi/soprani), composta da 54 canne di abete (da La# -1 a Re# 5): le prime 8 dell’ottava grave sono tappate, le rimanenti sono aperte.
  • Decimaquinta 2’ (spezzata in bassi/soprani), composta da 54 canne (da La# -1 a Re# 5): le prime 27 sono di abete aperte, le rimanenti di metallo (lega stagno 20% -piombo) aperte.
    L’accordatura delle canne di metallo è ottenuta con anelli elastici. Le misure delle canne sono definite su modelli storici di scuola italiana. Le canne sono ancorate al mobile o al somiere e quelle di metallo sono sostenute da un crivello di pioppo. L’intonazione è fatta con regolazione del vento al piede. La pressione del vento è di 49 mm in colonna d’acqua. Il corista è La3 di 440 Hz a 20° C.

Organo di legno positivo

Si tratta di uno strumento che prende ispirazione dalla consegna dell’organo ad ala “Lusitano” a Lisbona nel 2017/18. Durante l’ultima visita al Portogallo, fui condotto in una bella chiesa lisbonese dove nella polverosa cantoria sopra il portale d’ingresso stava smembrato un organo ad ala di chiara fattura italiana con tutte le canne di legno.

Avrei voluto rimanere nella chiesa per studiare lo strumento e farne i rilievi necessari, ma non fu possibile. Tuttavia questa occasione e l’incoraggiamento di alcuni musicisti interessati a questa tipologia d’organo mi hanno spinto a tentare il progetto.

Trattandosi di uno strumento per il basso continuo di nuova costruzione, ritengo che debba offrire alcune comodità di cui l’originale antico è sprovvisto: trasposizione a 415 e 461 Hz, prima ottava completa, accordabilità secondo i vari sistemi di temperamento in uso, relativa leggerezza e dimensioni ristrette.

La disposizione fonica è limitata ai soli registri di Principale, Ottava, Decimaquinta e Flauto in XII (quest’ultimo diviso in Bassi/Soprani).
Tutte le canne saranno di abete, secondo le misure dell’organo positivo italiano conservato alla Silberne Kapelle di Innsbruck.

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Positive Organ “Emiliano”

After the “Venetiano”, the “Vicentino” and the “Lusitano”, a new character has appeared on stage: the “Emiliano”.

This new positive organ is inspired by models of the Emilian school between the Sixteenth and Seventeenth centuries, suitably adapted to the modern needs (transposing keyboard, changeable tuning system, ease of transport). Some of these Bolognese models were particularly significant to me: the organ in the church of Monte San Giovanni (in the municipality of Monte San Pietro, Bologna) attributed to Paolo Cipri, 1578 and the organ in the church of Sant’Eugenio, attributed to Carlo Traeri, 1675. The small “organo ottavino” by Carlo Traeri in Montasico near Bologna suggested the bipartite layout of the wooden counter-façade.

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Organo positivo detto l’Emiliano

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Dopo il Veneziano, il Vicentino e il Lusitano, sta per comparire in scena un nuovo personaggio: l’Emiliano. Questo nuovo organo positivo si ispira infatti a modelli di scuola emiliana tra Cinque e Seicento, opportunamente adattati alle esigenze del committente (trasposizione di nota, possibilità di modificare l’impianto di accordatura, facilità di trasporto). Alcuni di questi modelli bolognesi sono stati particolarmente significativi nella progettazione: l’organo conservato nella chiesa di Monte San Giovanni (nel comune di Monte San Pietro) attribuito a Paolo Cipri, 1578 e l’organo nella chiesa di Sant’Eugenio papa, attribuito a Carlo Traeri, 1675. Il piccolo organo ottavino di Carlo Traeri a Montasico di Bologna ha suggerito l’impostazione bipartita della controfacciata lignea.

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Organo di legno col Regale

organo di legno col regale

Questo strumento è stato costruito seguendo l’ideale cameristico di organo per l’accompagnamento del canto solista o di sonate a due o tre strumenti.
In origine esso disponeva di un registro di Principale 8′, aperto dal Si12, con canne di legno costruite seguendo l’esempio dell’organo di legno di scuola emiliana tardo rinascimentale custodito alla Silberne Kapelle a Innsbruck.
Similmente, l’Ottava è di legno, con canne aperte dal Sol8, tagliata con misure un semitono più strette del Principale.

L’organo è stato recentemente reintonato ed ampliato con un registro ad ancia, un Regale 8′, con tube corte di cipresso, semitappate nei bassi. I canaletti sono di ottone, sono cilindrici e terminano ad angolo con fondello riportato; i cunei sono di legno duro; ance e manicordi per l’accordatura sono di ottone crudo.

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Two new “organi ad ala”

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These two organs have been built as a tribute to the baroque roman tradition, that favored the chromatic layout in small positives. They frequently had two façades (Principale on the front and Ottava on the back). Here you have a detailed description of these twin new organs. One of them is now placed in Lisbon (Portugal). It has been nicknamed “il Lusitano” after the Portuguese composer Vicente Lusitano, who lived and taught in Italy. The second instrument, called “il Vicentino”, is in my workshop and is available for rent.

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Due nuovi organi ad ala

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Questi due strumenti prendono ispirazione dai modelli barocchi di scuola romana, con le opportune modifiche necessarie per garantire trasportabilità, versatilità e completezza d’uso sia come strumenti solisti che per l’accompagnamento.

Uno dei due, soprannominato “il Lusitano” si trova in proprietà privata in Portogallo. Il gemello, detto il “Vicentino”, è visitabile nel mio laboratorio ed è regolarmente noleggiato.

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Organo a baule, in proprietà privata

Crocetta del Montello (TV)

Quest’organo a baule, costruito da me nel 2010, possiede tre registri: Bordone 8′ (interamente di abete), Flauto conico 4′ (prima ottava con canne tappate di abete, rimanenti canne coniche di metallo), Principale 2′ (interamente di metallo, con prima ottava tappata).
La tastiera ha l’estensione di 54 note, da Do1 a Fa5; può trasporre 1 semitono verso il grave (lo strumento possiede il Si0).
L’accordatura è ottenuta con anelli elastici, la pressione del vento è di 50 mm in colonna d’acqua.
L’organo è dotato di una ventola elettrica chiusa in una cassa separabile dal corpo. Il peso complessivo dello strumento è di circa 1 quintale; le dimensioni sono circa cm 120 × 60 e l’altezza è di cm 90 circa. Lo si solleva ai lati con due maniglioni, e lo si trasporta con un carrello fornito in dotazione. La cassa è protetta con una custodia impermeabile.

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Organo ad ala, in proprietà privata

Organo ad ala

Cassa: costruita in due parti staccate, con telai di noce massello. Dei pannelli rimovibili proteggono il prospetto e il dorso dello strumento.

La facciata consta di 30 canne di stagno appartenenti al Principale 8′ note D15-G44.
Il mobile è stato trattato con turapori, levigato e quindi lucidato a cera.
Le dimensioni approssimative della cassa sono: altezza cm 200, larghezza cm 125, profondità cm 60. Il basamento è alto circa 75 cm, la cassa cm 125.

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